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Progetto Solidarietà 2017

ospedale

Il Progetto Solidarietà promosso dalle Figlie di Maria Ausiliatrice è un’iniziativa tradizionalmente associata al Progetto Quaresima. Il Progetto Solidarietà 2017 ha come titolo “Attrezziamo l’ospedale italiano di Damasco”.

 

Premessa

Damasco:

a guerra iniziata nel 2011 infuria ancora oggi. Nonostante le bombe, la paura, c’è chi ha deciso di esserci per tutti coloro che subiscono ogni giorno le conseguenze della guerra.

Ad “esserci così” sono le Figlie di Maria Ausiliatrice, le salesiane di D. Bosco, donne coraggiose che reggono le fila dell’Ospedale Italiano di Damasco. Dall’inizio del conflitto, l’ospedale soccorre gratuitamente i feriti dei bombardamenti e delle autobombe che colpiscono la capitale siriana. Da sempre è un centro chirurgico di riferimento per tutta la popolazione, aperto a tutte le confessioni ed etnie senza alcuna distinzione. Rifugiati palestinesi, iracheni e siriani trovano soccorso e cure di emergenza nelle situazioni più disparate di fuga dai bombardamenti, dagli assedi e dagli attacchi missilistici. L’ospedale comprende 50 posti letto in quattro reparti: chirurgia, terapia intensiva, medicina di laboratorio  e un pronto soccorso aperto 24 ore su 24.

Finalità

Essere cittadini del mondo aperti e aggiornati sui problemi umanitari.

Sensibilizzare all’altruismo.

Aiutare le suore di FMA dell’ospedale organizzando una lotteria.

Devolvere il ricavato per materiale sanitario a Sr Anna Maria Scarzello responsabile del Progetto.

Obiettivi

Confrontare la propria realtà con quella di chi ha estremo bisogno.

Cogliere il divario tra la nostra situazione e quella della Siria in guerra.

Rimuovere l’indifferenza.

Coinvolgere le famiglie in questo cammino di solidarietà.

Contenuti

Conoscenza della situazione attuale in Damasco.

Conoscenza della geografia della Siria.

Approfondimento del progetto formativo dell’anno in corso:”Il cielo non ha muri”.

Attività

Lettura di semplici stralci di giornale o articoli sulla Siria.

Impegno nella rinuncia al superfluo.

Impegno nel coinvolgere gli altri ad essere generosi e aperti con chi ha bisogno.

Vendita dei biglietti sottolineando la finalità.

La suora salesiana missionaria sr Anna Maria Scarzello, riferisce:

Al momento la nostra comunità conta 13 suore, ci occupiamo della gestione dell’ospedale insieme con uno staff medico composto da 48 medici, 57 infermieri e 95 operatori che prestano servizio nei vari reparti, in portineria, negli uffici di accettazione e amministrazione, nei lavori di manutenzione ecc. Con la guerra sono andate distrutte la maggior parte delle industrie farmaceutiche del paese, il governo importa medicine e forniture ospedaliere dalla Russia, dall’Iran, dalla Cina e dall’India, per questo motivo il prezzo dei farmaci si è quadruplicato (…).Noi stiamo facendo tutto ciò che è umanamente possibile, lavoriamo ai limiti delle nostre possibilità. Ci sono stati periodi in cui sono arrivati oltre 30 feriti al giorno che abbiamo dovuto sistemare nei corridoi per mancanza di posti letto. Nell’ospedale, prima fiore all’occhiello, ora manca, spesso, anche il necessario.

La popolazione è stremata dai bombardamenti, privata ormai dei beni essenziali quali cibo, acqua ed elettricità. Molti muoiono per attacchi di cuore, diabete, per mancato accesso alle terapie (chemioterapie, dialisi ecc.). Tutti sono colpiti dal conflitto direttamente e indirettamente. Tante, troppe, famiglie hanno perso la casa. Molti giovani sono morti nel corso della guerra o sono rimasti gravemente feriti. Razzi e bombe provocano morte, ferite, distruzione. In questa situazione di continua emergenza, è provvidenziale supportare l’attività dell’ospedale attraverso la fornitura di materiale sanitario e medicinali indispensabili per assicurare cure e assistenza alle decine di feriti che ogni giorno bussano alla porta della struttura.

Noi siamo la mano che riceve dalla vostra generosità e che, con fraternità, dona agli altri.

Sr. Anna Maria Scarzello

Resoconto prima settimana di progetto

Grazie all’impegno dei bambini della scuola, siamo già riusciti ad acquistare Euro 300,00 di medicinali per l’ospedale di Damasco:

solidarieta cartellone

Resoconto seconda settimana di progetto

Anche questa settimana i bambini della scuola hanno raccolto Euro 300,00 per l’acquisto di medicinali:

solidarieta 2017 seconda settimana

Totale raccolto in data 27/03/2017: Euro 600,00.

Il banchetto dei premi della lotteria è pronto! 

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L’estrazione dei biglietti vincenti sarà lunedì pomeriggio 10 aprile!

Resoconto terza settimana di progetto

Altri medicinali acquistati anche in questa settimana: bravi bambini!!!

Totale raccolto in data 04/03/2017: Euro 1.100,00.

Resoconto fine progetto

12/04/2017

Sono passate già quattro settimane dal primo incontro nella cappella della nostra scuola per riflettere sul cammino che  la Quaresima propone a ogni cristiano. Abbiamo  letto il Vangelo dialogato della domenica, scoperto le parole chiave che hanno trovato spazio nel nostro cuore, cercato i simboli che potevano richiamare alla mente le tematiche proposte e portato con noi l’impegno settimanale e la preghiera. Questo è stato il nostro percorso quest’anno “Amore senza misura”, un po’ faticoso da mettere in pratica ogni giorno! Ma non ci siamo persi d’animo, forti del progetto Solidarietà, abbiamo intensificato l’impegno della vendita di biglietti per la lotteria “Attrezziamo l’Ospedale Italiano di Damasco (Siria)”. Dopo aver letto la lettera di Sr. Anna Maria Scarzello, missionaria salesiana, che riferiva la situazione drammatica in Siria dove ”la popolazione è stremata dai bombardamenti, privata ormai dei beni essenziali quali cibo, acqua ed elettricità, dove molti muoiono per mancato accesso alle terapie … ci sono periodi in cui sono arrivati oltre 30 feriti al giorno e l’ospedale spesso manca anche del necessario”, come rimanere insensibili pensando che noi per un piccolo graffio subito abbiamo la possibilità di disinfettare e mettere un cerotto? Ecco allora che abbiamo creato, in portineria, un mini “ospedale da campo” per mantener vivo il desiderio di solidarietà, ci siamo tirati su le maniche e … abbiamo realizzato la cifra di € 1.615 tutta per loro.

fine progetto solidarieta2017

Abbiamo sperimentato che l’amore è vero se è concreto verso chi ha bisogno e  a chi dona porta molta gioia.

Gli alunni della scuola “Maria Ausiliatrice”  di Lugo.

SR.ANNA MARIA SCARZELLO RISPONDE ALLA NOSTRA GENEROSITA’…

SALUTI DALLA SIRIA DAMASCO

NOI SIAMO LA MANO CHE RICEVE DALLA VOSTRA GENEROSITA’ E CHE, CON FRATERNITA’, DONA AGLI ALTRI.

Carissima sr. Fernanda e tutta la Comunità Educante, ho ricevuto con gioia il prezioso dono di € 1.615, frutto dei vostri piccoli e grandi sacrifici fatti con tanto amore per gli ammalati, feriti e i bambini con cancro che ogni giorno, con gioia, accogliamo qui nell’Ospedale. La vostra iniziativa ci dimostra che voi avete un cuore grande missionario. Davvero vi ringrazio. Penso che siate al termine dell’anno scolastico, quasi per iniziare le vacanze. Sono felice se nel prossimo anno continuerete a stare in comunicazione con me e lavorare insieme per aiutare chi soffre, dare speranza e vita.

VIVA LA COMUNITÀ EDUCANTE di LUGO!          

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